Arance

Gli aranci (Citrus aurantium) sono originari probabilmente della Cina ma sono molto diffusi nell'area mediterranea fin dai tempi della dominazione araba. I frutti - le arance - sono costituiti da bacche globose ed ovate, dette esperidi. Il nome deriva dalla mitologia greca in quanto tali frutti crescevano nel giardino delle Esperidi, tre bellissime fanciulle figlie di Atlante e della Notte.
Generalmente si distinguono le varietà bionde dalle pigmentate (moro, tarocco e sanguinelle) ed il gruppo dei Navel adatte per le spremute.
Sono prevalentemente un frutto invernale dato che maturano da novembre fino a primavera.
Il succo delle arance ha una composizione chimica abbastanza sovrapponibile a quella della tabella accanto; sono da evidenziare però il minore quantitativo di calcio (15,0 mg), di fosforo (17,0 mg), di vitamina A (38,0 µg) e di vitamina C (44, o mg). Inoltre il succo è facilmente deteriorabile e quindi va consumato fresco.
Oltre alla vitamina A e C vanno segnalate anche la B e la P.
Come per tutti i prodotti ortofrutticoli andrebbero consumate nella stagione giusta, non conservate e soprattutto non trattate. In questo modo le vitamine sono più disponibili e si evita l'ingestione di difenile. Questa è una sostanza usata sulla superficie dei frutti per evitare l'ammuffimento ma che risulta dannosa per fegato, cuore e sistema nervoso.
E vediamo ora le loro interessanti e importanti proprietà.
Come si può notare dalla tabella e da quanto scritto, le arance sono un'ottima fonte di vitamine, soprattutto la C e la A, seguite dalla P e dalla B. E si sa quanto abbiamo bisogno di vitamine visto che la lunga conservazione dei prodotti e la cottura riducono il contenuto vitaminico di verdura e frutta. All'interno dell'organismo poi le vitamine sono consumate da molti agenti quali fumo, inquinamento ambientale, agenti stressanti oppure patogeni e farmaci. Una o due arance al giorno coprono comunque il fabbisogno di vitamina C per una giornata. Questa vitamina potenzia il sistema immunitario e quindi è ideale il consumo di arance durante i mesi freddi in cui si moltiplicano gli episodi delle malattie di raffreddamento. Inoltre la vitamina C protegge le vie respiratorie come testimoniano tanti studi. Altra cosa da tenere presente: vitamina C e flavoni hanno un ruolo importante nella ricostituzione e conservazione del tessuto connettivo umano e rendono meno fragili ossa e denti. Gli stessi flavoni, associati sempre alla vitamina C, rafforzano i vasi sanguigni, soprattutto i capillari, impedendo la formazione di edemi. Il loro consumo può quindi essere importante per conservare la bellezza e combattere le patologie causate da difficoltà circolatorie come cellulite, vene varicose ed emorroidi.
Le più importanti proprietà terapeutiche sono quindi da attribuire a quelle stesse sostanze che sono anche responsabili del loro colore e aroma: flavonoidi (vitamina P) e terpeni. Il merito dei terpeni è quello di provocare una diminuzione dei tumori del colon, del retto e della mammella se assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e e verdura. Tra i terpeni ricordiamo il limonene, contenuto nella buccia delle arance ma anche di limoni e di pompelmi, che protegge dal cancro alla mammella per la sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni.
Insomma le arance e tutti gli altri agrumi (limoni, pompelmi, bergamotti, mandarini ...) e molti vegetali possono contribuire efficacemente ad allungare la vita proprio perchè ricchi di sostanze antiossidanti. I più efficaci in questo senso sono quelli con un elevato indice "Orac", una misura che indica la capacità di bloccare i radicali liberi cioè quelle particelle liberamente circolanti nel nostro organismo che bombardano tessuti ed organi e ne accelerano l'invecchiamento. 100 g di arance hanno un "Orac" pari a 750; insieme a fragole, spinaci, broccoli, bietole, cavoli, prugne, ciliegie e kiwi possono farci raggiungere il valore di 4000-5000 unità "Orac", livello ottimale per gli esperti.
Insomma, per farla breve, le arance hanno proprietà antivirali, antinvecchiamento e anticancerogene.
Ma non è finita qui. Come tutta la frutta acidula aiuta la digestione favorendo vari processi a livello di stomaco e di intestino. Sono inoltre disintossicanti e diuretiche.
Questi frutti allora sono particolarmente indicati nei casi di anemia, astenia, dispepsia, flatulenza, epatopatia, anoressia, fragilità capillare, intossicazione, stomatite, dermatosi ed eczema.
Vista la loro grossa utilità il loro consumo non dovrebbe essere limitato a fine pasto. Usatele come ingrediente della colazione, negli spuntini, per preparare molti piatti di carne (facilita l'assorbimento del ferro) o pesce o come condimento delle insalate al posto dell'aceto o addirittura come contorno.
Molte ricette innovative o tradizionali le potete trovare nelle pagine dello "speciale arance".
Qualche curiosità.
La polpa di arancia schiacciata, applicata sulla pelle pulita del viso, del collo e delle spalle, aiuta a combattere le rughe. Va tenuta per almeno 15 o 20 minuti.
Un decotto ottenuto da una o due scorzette di arancia in 100 ml di acqua aiuta a combattere la cattiva digestione e diminuisce i dolori di stomaco.
Proprietà
Alimento
Parte edibile
%
80
Acqua
g
87,2
Proteine
g
0,7
Lipidi
g
0,20
Carboidrati disponibili
g
7,8
Amido
g
0,0
Zuccheri solubili
g
7,8
Fibra alimentare
g
0,6
Energia
kcal
34
kJ
142
Sodio
mg
1,9
Potassio
mg
186,2
Ferro
mg
0,2
Calcio
mg
49,0
Fosforo
mg
22,0
Tiamina
mg
0,1
Riboflavina
mg
0,0
Niacina
mg
0,2
Vitamina A retinolo eq.
µg
71,0
Vitamina C
mg
50,0
Colesterolo
mg
0,0

 

 

USO ORNITOLOGICO
Somministrazione : Somministrare uno spicchio una volta  a settimana ( prodotto di facile deperimento )
 
USO ORNITOLOGICO :
Alimento appetito da tutte le specie di uccelli, se preventivamente abituati a tale alimentazione .



Zucchine
 
Proprietà
Le zucchine sono un alimento ipocalorico grazie alla alla presenza al suo interno di un'alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di lipidi e proteine.
Sono povere di sodio e ricche di vitamine A, B1, B2, C e PP. Buono il contenuto minerale (soprattutto calcio, ferro, fosforo e potassio). La buccia, che molto spesso viene erroneamente scartata, è un'ottima fonte di acido folico e di carotenoidi.
Per preservare le vitamine contenute nella zucchina è consigliabile consumarla cruda. La sua digeribilità è solitamente molto buona.
USO ORNITOLOGICO :
Somministrazione : Somministrare una fettina una /due volte a settimana
USO ORNITOLOGICO :
Alimento appetito da tutte le specie di uccelli, se preventivamente abituati a tale alimentazione .

 

 

 

Cetriolo 

 
Il cetriolo (Cucumis sativus L.) è una pianta della famiglia delle Cucurbitacee, come il cocomero e il melone, originaria dell’India, che si è diffusa poi come pianta da orto in tutto il mondo. È risaputo che la coltivazione del cetriolo era già conosciuto tremila anni fa, tanto che gli antichi egizi lo annoveravano tra le loro piante da orto. Il cetriolo è una pianta annuale a fusto generalmente strisciante, che produce frutti lunghi dai 20 ai 30 cm, cilindrici più o meno allungati, di colore verde chiaro o scuro, liscio o dotato di piccole protuberanze. Il cetriolo, dato il suo basso contenuto calorico (contiene il 95% di acqua), viene utilizzato nelle diete dimagranti, e quindi consumato principalmente fresco in insalata. Molti sono i principi attivi della pianta, soprattutto amminoacidi, vitamine ( A, C, E, K, B1, niacina, acido folico), sostanze proteiche, potassio, ferro, calcio, iodio e manganese ma soprattutto  una sostanza importantissima chiamata Acido tartarico.Questo utile acido impedisce ai carboidrati degli alimenti di trasformarsi in grassi. Per questo motivo l’inclusione dei cetrioli nel nostro menù alimentare quotidiano è fondamentale se vogliamo dimagrire. L’acido tartarico è contenuto anche nella mela, nel cavolo cappuccio e nell’uva ed è uno dei principali acidi reperibili nel vino. La caratteristica di questo acido è quella di distruggersi con la cottura, ma questo non è un problema perchè i cetrioli si mangiano crudi in insalata. Il cetriolo inoltre ha proprietà diuretiche e rinfrescanti, ma risulta di cattiva digestione. Per cercare di migliorare questa situazione si può tagliare a fettine e metterlo sotto sale perché possa perdere il suo liquido amarognolo. Nella tradizione popolare lo si impiega per abbassare la febbre e guarire dai vermi intestinali. II cetriolo è una verdura altamente basica, con proprietà diuretiche e depurative che la rendono efficace nell’eliminazione dell’acido urico. La gotta è una malattia dovuta a un accumulo eccessivo di purina, una sostanza che si trova negli alimenti, e che viene trasformata in acido urico dal nostro organismo. I cetrioli neutralizzano l’acido urico e grazie alla loro proprietà diuretica lo espellono, e nello stesso tempo aiutano a prevenire anche la formazione di calcoli ai reni.
Se mangiato regolarmente aiuta la costipazione e la stipsi.
In cosmesi si usa la maschera facciale preparata con cetriolo tritato, con olio d’oliva e qualche goccia di succo di limone che ha un’efficacia di gran lunga superiore alle creme ufficiali nel ridurre le rughe e rendere la pelle più morbida
 
USO ORNITOLOGICO:
Apporta tutte le proprietà in esso descritto  ed è appetito da tutti gli uccelli ( se preventivamente abituati
 
 
 
 
 

 

Il Pisello è un ortaggio che ha una composizione davvero originale:
  • contiene meno acqua rispetto ad altri ortaggi: 72-80% (rispetto ai livelli normali di altre verdure, in media il 96%)
  • è ricco di carboidrati, proteine, fibre e sali minerali. I carboidrati sono veramente oltre la media di altre verdure (2-4%); nei piselli sono presenti in media 12g ogni 100g.
  • fornisce una modesta quantità di energie 80 kcal ogni 100g
  • Carboidrati
    Il contenuto di carboidrati può subire grandi variazioni; i piselli in maturazione sono molto ricchi di acqua ma, man mano che il processo và avanti, l’acqua diminuisce e il pisello si arricchisce di carboidrati.
  • La natura dei carboidrati varia anch’essa a seconda del grado di maturazione. Nello stadio iniziale vi è ricchezza di saccarosio, fruttosio e glucosio; in questa fase il pisello risulta particolarmente dolce. Poi nei giorni a seguire aumenta la percentuale di amido e il pisello perde lentamente la sua dolcezza.
  • Fibre
    Le fibre rappresentano circa il 4-6% del peso complessivo del pisello. Inizialmente ricco di emicellulosa, in maturazione lascerà il posto a lignina insolubile.
  • Proteine
    Alto è anche il valore proteico dei piselli: 6 g per 100 g (dalle 3 alle 5 volte maggiore della maggior parte degli altri ortaggi).
    Come tutte le proteine vegetali, le proteine del pisello sono carenti di alcuni amminoacidi essenziali. Tra questi va sottolineata la carenza di Metionina (amminoacido apolare). Per integrare le carenze proteiche dei piselli basta includere nella dieta le proteine dei cereali. Il consumo di pane durante il pasto è un modo semplice per ottimizzare l’uso da parte del corpo delle proteine presenti nei piselli.
Lipidi
I Lipidi (grassi) contenuti nei piselli sono circa 0,7g ogni 100g, valore molto superiore alla media degli altri ortaggi che non superano i 0,1-0,2g. Questi Lipidi sono composti per il 44% da Acidi Grassi Saturi, prevalentemente Acido Palmitico(Acido Esadecanoico) e per il resto di Acidi Grassi Insaturi.
Sali Minerali e Oligoelementi
Il Pisello è un ortaggio molto ricco di sali minerali e oligoelementi, oltre 900mg per 100g. Il potassio da solo ricopre circa un terzo del totale (300 mg). Abbondante è anche il fosforo (125 mg). Magnesio (35 mg), calcio (25 mg), ferro (2 mg).
Tra gli oligoelementi ricordiamo: cobalto, fluoro, iodio, manganese, nichel, rame, selenio e zinco.
Vitamine
Anche le vitamine non fanno eccezione e sono presenti nei piselli in notevole quantità. Le Vitamine del gruppo B (esclusa la Vitamina B12) sono dalle 2 alle 5 volte più abbondanti che in altre verdure. Nei piselli freschi troviamo: Vitamina B1 (0,4 mg), Vitamina B2 (0,14 mg), Vitamina B3 (2,2 mg), Vitamina B5 (0,45 mg), Vitamina B6 (0,16 mg), Vitamina B8 (5 mg), Vitamina B9 (70 mg).
Il tasso di Vitamina C è di 30 mg (dopo la cottura ne restano circa 14 mg).
La Vitamina E è abbondante nei piselli ed è un ottimo antiossidante. Anche la provitamina A (carotene) è un ottimo antiossidante ma il suo contenuto è moderato (circa 0,3 mg).
Aspetti nutrizionali e dietetici
I piselli si rivelano un ottimo alimento per regimi dietetici volti alla perdita di peso. Sono gustosi e danno velocemente il senso di sazietà.
Inoltre, per via della loro composizione (ricchezza di carboidrati, fibre e proteine), i piselli forniscono energia che viene utilizzata dal corpo gradualmente. Così, 150 g di piselli sono sufficienti per soddisfare l’appetito con sole 120 kcalorie.
Il pisello fornisce molte sostanze indispensabili per una dieta corretta ed equilibrata.
E’ davvero una buona fonte di:


 

USO ORNITOLOGICO:
Apporta tutte le proprietà in esso descritto  ed è appetito da tutti gli uccelli ( se preventivamente abituati )
 

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